I Federiciani di Oria presenti al Raduno dei Cortei Storici a Gravina in Puglia

C’era anche Oria tra i ventiquattro gruppi che hanno sfilato al XVII Raduno dei Cortei Storici, tenutosi ieri 15 settembre, nello splendido borgo di Gravina in Puglia. Un appuntamento di portata internazionale, attraverso il quale, il Centro Studi Nundinae – organizzatore dell’evento – ripropone "la storia di un popolo attraverso i secoli" in un suggestivo viaggio nel tempo fino al 15 agosto 1289, giorno in cui avvenne la concessione del feudo di Gravina da parte di Re Carlo II d’Angiò al Conte Giovanni di Monfort.
Una vetrina rilevante che, da diciassette anni, vede convogliare nel rione antico della cittadina pugliese gruppi e associazioni di rievocazione storica provenienti da tutta Italia, con temi che dall’Impero Romano portano fino allo Stupor Mundi, Federico II. Così anche ieri Gravina si è animata di spirito d’altri tempi tra accampamenti militari, scene di vita quotidiana, mercatini e numerosi figuranti in costume d’epoca che mettono la propria arte e il proprio tempo a servizio della storia. Si tratta di volontari legati a tradizioni diverse, ma accomunati dal forte senso d’appartenenza alla propria terra, nonché dalla voglia di riscoprire e valorizzare la storia che ha forgiato la nostra identità culturale.
A rendere onore alla provincia di Brindisi, al XVII Raduno dei Cortei Storici c’era il gruppo de "I Federiciani di Oria" che ha sfilato durante la Magnifica Parata delle Corti, raccogliendo entusiasmo e consenso tanto da parte del pubblico quanto degli stessi organizzatori dell’evento. È stata l’occasione per far ammirare le meraviglie sartoriali realizzate da Silvano Mazza che rappresentano la classe nobiliare del XIII secolo, i paggi di corte e i soldati. Grandi applausi anche per i serpenti di Damiano di Nunzio, unici esemplari presenti nel lungo corteo che dall’area mercatale ha raggiunto piazza Benedetto XIII, dove si è tenuta la cerimonia di presentazione dei gruppi storici partecipanti all’evento.

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