Carovigno: il Consorzio Albergatori chiude in positivo il 2019 con nuovi progetti per il turismo sostenibile

CAROVIGNO (BR). Il 2019 si afferma un anno positivo per il Consorzio Albergatori di Carovigno, nato a ridosso dell’avvio della stagione estiva ma, ampiamente, operoso per le attività messe in campo, pronto a nuove sfide nel campo della promozione e valorizzazione dell’offerta turistica, grazie, anche, alla sinergia con l’Amministrazione Comunale di Carovigno ed altri Enti presenti sul territorio.
Tra le novità, a chiusura di anno, l’entrata nel Consorzio di quattro strutture che si aggiungono a questa grande Famiglia che può contare su una compagine di quasi trenta tra Hotel, B&B, Campeggi e ristoranti.
Si tratta di B&B "Miramare", B&B "La Maison One", Villaggio "Santa Sabina" e B&B "La Lucertola".
"Accogliamo con soddisfazione l’entrata del Consorzio di quattro nuove realtà accomunate dallo stesso obiettivo: promuovere e valorizzare lo sviluppo turistico di questo territorio" dichiara Vincenzo Di Roma, presidente del Consorzio Albergatori. "La forza di questo Consorzio" aggiunge "sta proprio nella capacità di metter attorno ad un tavolo soggetti con competenze e professionalità diversificate e di far dialogare chi, nello specifico, si occupa di ricettività turistica con Amministrazioni, Enti, Associazioni e altri Consorzi. Non è facile gestire una rete così ampia ma siamo contenti di farlo perché stiamo investendo sul futuro turistico del nostro territorio e mi auguro che il nuovo anno porti nuovi soci".
Tra i progetti avviati, l’adesione al marchio regionale "Puglia Loves Family", per le strutture che vogliono strutturarsi per il segmento "family". Il marchio è stato presentato alcune settimane fa presso Masseria Caselli ed è previsto un secondo incontro il prossimo 15 gennaio sempre in collaborazione con la CNA di Brindisi.
Priorità riveste, anche, il turismo sostenibile, per questo, nel corso dell’ultima riunione, alla quale hanno preso parte il Presidente del Consorzio di Torre Guaceto, Corrado Tarantino,  e l’assessore all’Ambiente del Comune di Carovigno, Onofrio Palma, si è parlato della possibilità di ampliare la rete del CETS, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, con l’adesione di quattro strutture facenti parte del Consorzio, una per categoria. 
La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette è, infatti, uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. L'obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell'area protetta a favore dell'ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori.
In programmazione per il 2020, inoltre, l’adesione di tutte le strutture all’iniziativa del "Plastic Free".
"Da Nord a Sud Italia, crescono ogni giorno i Comuni ‘Plastic Free’" afferma Francesco Piscinelli, responsabile delle Comunicazioni Esterne del Consorzio "dando sempre più forza ad una battaglia e ad una scelta che dovrebbe essere unanime. Nessuna Legge nazionale o lungaggini burocratiche ma una scelta lungimirante da parte del Consiglio comunale: solo questo è necessario per diventare un Comune ‘plastic free’. Il turismo sostenibile è un turismo capace di durare nel tempo, di far coincidere, nel breve e nel lungo periodo, le aspettative dei residenti con quelle dei turisti, mantenendo i suoi valori quali e quantitativi. Rendere 'sostenibile' un albergo è un percorso, sicuramente, non breve ma che deve avere la sua genesi nel cambiamento della filosofia di gestione della struttura nella quale attuare la strategia delle 3R, riduci, riusa, ricicla. Strategia che il Consorzio vuole far sua e la programmazione del nuovo anno va, anche, in questa direzione".
Per rendere più fluido e dinamico il territorio il Consorzio Albergatori Carovigno ritiene necessaria, infine, l’apertura di uno sportello unico Comunale dedicato, esclusivamente, al Turismo: "Non solo un semplice punto di accoglienza o informativo per i turisti" spiega Donato Marangia, Tesoriere del Consorzio "ma una struttura che possa fungere da collante tra soggetti pubblici e privati per realizzare e promuovere iniziative a carattere locale o anche, nazionale e internazionale, da portare nelle fiere di settore per far conoscere il territorio".

Commenti