Psicologia oncologica, Gesualdo: "Diventa sempre più importante affrontare la malattia anche grazie al supporto mentale"

"La forza espressa in questi anni da Giovanni è spiazzante e il messaggio pubblicato in questi giorni ne è la prova", il presidente dell'Ordine degli Psicologi Vincenzo Gesualdo commenta il post dell'ex calciatore di Pezze di Greco, Giovanni Custodero.
Sta commuovendo tutta l’Italia la storia del 27enne brindisino, a letto da tre anni con un sarcoma che lo sta divorando giorno dopo giorno.
"La malattia oncologica minaccia i rapporti, ci fa sguazzare nella paura di perdere qualcuno, ma al tempo stesso ci fa andare al nocciolo della realtà" continua Gesualdo "Offre l'opportunità di rimetterci in connessione con le sensazioni, le emozioni crude. L'esempio di Giovanni, ma anche di Nadia Toffa o di Pzez, l'insegnante di ballo di Conversano, offre a malati e ai loro cari un esempio per tornare ad “essere umani".
La cosiddetta "psicologia oncologica" si occupa non solo dei malati oncologici ma anche dei loro familiari, per i quali è indispensabile un sostegno psicologico. La figura dello specialista permette al paziente e ai suoi cari di acquisire gli strumenti necessari per gestire le ansie, le paure e la depressione, e alleviare il senso di solitudine tutte reazioni indotte dalla malattia.
"Parlare della malattia, far conoscere a tutti la propria situazione fisica e mentale rappresenta spesso una delle tappe più stressanti che ci si trova a dover affrontare, ma talvolta diventa una valvola di sfogo che può aiutare" conclude Gesualdo "La nostra missione è quella di accompagnare e supportare sia il malato che la famiglia in questo difficile percorso, come quello che Giovanni sta affrontando da tre anni, raccontando la sua battaglia contro il tumore su Facebook". Questo sfogo però non gli basta più, ha fatto la scelta più difficile decidendo di sottoporsi alla sedazione profonda, senza coscienza, per lenire il suo dolore.

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