Troia: venerdì 17 gennaio nella Basilica Concattedrale il concerto "Il Rosone, sigillo di Pace" di Daniela Mastrandrea

TROIA (FG). Nel quadro delle celebrazioni dei 900anni della Cattedrale di Troia e nell’intraprendere il cammino secolare, verso il suo Millennio, il concerto dedicato al Rosone, in Basilica, di Daniela Mastrandrea - compositrice e pianista pugliese già affermata, nonostante la sua giovane età - vuole essere il prologo ad altri tre appuntamenti dedicati ciascuno alle tre Religioni Monoteiste: "Il Rosone, sigillo di Pace - Incontri nel nome di Dio".
Il programma del ciclo di conferenze, con il coordinamento e la direzione artistica di Antonio V. Gelormini, prevederà l’intervento di rappresentanti, intellettuali e ministri - nazionali ed internazionali - dei credi religiosi, in una prospettiva di dialogo e confronto, nel contesto suggestivo di una Cattedrale e di un presidio dove erano ricorrenti consessi liturgici e religiosi di qualificato spessore.
Ad ispirare l’iniziativa ‘plurale’ è l’ecumenismo insito nel magnifico Rosone troiano e nelle sue trame arabescate, quale autentico sigillo di Pace: testimonianza evidente di artigianalità moresca, su dettami da Antico Testamento - quindi di radice ebraica - incastonato sulla facciata romanico-gotica di una chiesa cristiana.
Nel primo appuntamento musicale di venerdì 17 gennaio alle ore 19 sarà presentato, in prima assoluta e con ingresso libero, il brano composto da Daniela Mastrandrea e ispirato al Rosone della Cattedrale di Troia "Il Sigillo". Il concerto, della durata di circa un’ora, prevede l’esecuzione di alcuni lavori inediti - tutti in relazione al suggestivo Rosone troiano - con alcune letture di versi, riflessioni e architetture armoniche di Leon Marino, Antonio Mazzola, Bartolomeo Smaldone, Antonia Volpone, Ludovico Romagni e Antonio Paolucci.
Un’iniziativa che vuole anche inserirsi e contribuire ad arricchire l’importante incontro dei Vescovi del Mediterraneo, che Papa Francesco ha voluto in Puglia nel prossimo mese di Febbraio 2020. Perché nunc et usque in aeternum: "Il futuro è nelle radici".
Per quel che riguarda Daniela Mastrandrea, è nata a Gravina in Puglia nel 1981. A 7 anni comincia lo studio del pianoforte e a 9 anni compone i suoi primi pezzi. Nel 2003 si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di musica “Nino Rota” di Monopoli sotto la guida di Gabriella Bassi, affiancando gli studi di composizione. È vincitrice di diversi concorsi Internazionali di Composizione e nel 2017 vince il Web Talent V.I.T.A. promosso da Believe Digital e Zimbalam Italia, aggiudicandosi una produzione discografica. Nel 2018 le viene conferito il Premio Argojazz come Miglior Lavoro Musicale per la XV edizione del Festival Argojazz, per il suo ultimo lavoro "Lo Specchio". Nello stesso anno collabora alla stesura dell'"Inno dei desideri", sigla del XIII edizione del Festival di Letteratura per Ragazzi Tuttestorie, curandone l'arrangiamento per archi. Nel 2019 è premiata dalla Fondazione Estro Musicale (Milano) con la sua composizione per pianoforte solo "La Besana" e, nello stesso anno, "Semplicemente te" viene scelto per il film "Le avventure di Mr. Food & Mrs. Wine" del regista Antonio Silvestre. I suoi brani e orchestrazioni sono eseguiti da diverse orchestre e formazioni nel mondo, tra cui l’8 marzo 2017 all’Auditorium "Cesare Pollini" di Padova I Solisti Veneti, diretti dal M° Claudio Scimone, eseguono in prima assoluta "La Sorgente", una sua composizione per orchestra d’archi, oboe e fagotto; mentre il 4 luglio dell’anno seguebte, allo Schlo ß Schönbrunn di Vienna la pianista Monique Cìola esegue "Luci e Ombre", una sua composizione per pianoforte solo. Numerose le sue attuali collaborazioni.

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