Carovigno: addio al padre missionario Giuseppe Josè Uggenti

CAROVIGNO (BR). La città di Carovigno piange la scomparsa del padre missionario Giuseppe Josè Uggenti. Nato a Carovigno il 26 aprile 1936, dal 1977, padre José viveva in Brasile sulle sponde del Rio Negro, in Amazzonia, tra sciamani, strani rituali e tradizioni primitive. 
Tra le tante cose, si era dipinto il corpo di nero per danzare assieme ai piccoli indios per celebrare una loro festa, si era avventurato nella foresta più grande e impervia del mondo per raggiungere un villaggio ed aveva anche assistito a celebrazioni in cui si beve un decotto preparato con le ceneri di persone defunte.
Padre Josè viveva, dunque, lontano dalla "civiltà", e trascorreva i suoi giorni con gli Yanomami, un gruppo etnico indigeno la cui popolazione totale è stimata intorno ai 30mila individui. Da nomadi e dediti a caccia e pesca, hanno appreso, anche grazie all'intervento dei missionari, la coltivazione della manioca, la principale loro fonte di nutrimento.

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