Coronavirus: sintesi del decreto emanato dal governo italiano

Ecco qui di seguito la sintesi del decreto contro il Coronavirus emanato dal governo. Cosa è possibile fare e cosa no.

COSA E’ SOSPESO
- Le scuole di ogni ordine e grado
- Gli asili
- L’Università
- L’università per anziani
- I corsi professionali
- Cinema, teatri, discoteche/sale da ballo.
- Trasferte di tifosi in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna e nelle province di Pesaro-Urbino e Savona
- Musei e luoghi culturali A MENO CHE ASSICURINO: Fruizione contingentata / no assembramenti di persone (numero limitato di utenti) tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico; il rispetto della distanza di almeno un metro tra visitatori
- Viaggi di istruzione
- Scambi e gemellaggi
- Visite guidate programmate dalle scuole
- I congressi, le riunioni e i meeting e gli eventi sociali che coinvolgono il personale medico e di pubblica utilità (compresi i Comuni)
- Rinviati a dopo il 3 Aprile tutti gli altri convegni e congressi, manifestazioni ed eventi di ogni natura, in luogo pubblico e privato, che comportano un affollamento tale da far mancare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro
- gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato

La sospensione vale sino al 15 Marzo per scuole e Università, sino al 3 Aprile per tutti gli altri eventi.

COSA FUNZIONA

- Ristoranti, bar e pub A CONDIZIONE CHE: il servizio sia fatto solo per i posti a sedere; i clienti siano nelle condizioni di stare a distanza di almeno un metro tra loro (la distanza di un braccio steso)
- Tutte le altri attività commerciali A CONDIZIONE CHE: Consentano accesso ai locali Fruizione contingentata / no assembramenti di persone (cioè numero limitato di utenti dentro agli spazi) tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico; Mantengano la distanza di un metro tra visitatori
- Mercati ordinari
- Luoghi di culto A CONDIZIONE CHE: Evitino assembramenti di persone tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti ai frequentatori; Mantengano la distanza di un metro tra frequentatori
- Musei e luoghi culturali SOLO A CONDIZIONE CHE assicurino: Pubblico contingentato / No assembramento di persone (sulla base della dimensione e delle caratteristiche di locali aperti al pubblico); il mantenimento di 1 metro di distanza tra i visitatori
- Eventi e competizioni sportive e le sedute di allenamento DEGLI ATLETI AGONISTI in impianti sportivi utilizzati a PORTE CHIUSE e COMUNQUE OCCORRE CHE Associazioni e società sportive con i loro medici facciano controlli per contenere la diffusione del virus tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori
- Lo sport di base e le attività motorie ALL’APERTO O ALL’INTERNO di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo SOLO SE: è possibile mantenere in ogni contatto sociale la distanza di 1 metro
- Le attività formative a DISTANZA.

OBBLIGHI

- La riammissione a scuola e nei servizi educativi (nidi e materne) per assenze dovute a MALATTIE INFETTIVE per più di 5 GIORNI richiede il certificato medico
- chi accompagna un paziente al PRONTO SOCCORSO, in ACCETTAZIONE, nei dipartimenti EMERGENZE non può stare nelle sale d’attesa (salvo altre indicazioni del personale sanitario)
- L’afflusso di PARENTI e VISITATORI presso case protette, strutture di ospitalità e lungo degenza, strutture per anziani autosufficienti e non (a Fidenza il Pensionato Albergo di via Carducci) è limitato ai casi decisi dalla Direzione sanitaria della struttura
- Chi è stato in Cina o nei comuni lombardi e veneti di: Bertonico, Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini, Vò deve avvisare il suo medico di famiglia/pediatra E chiamare il numero Ausl di riferimento.

RACCOMANDAZIONI

- I dirigenti scolastici per tutta la durata di sospensione delle scuole attivano didattica a distanza (sentito il collegio docenti)
- il lavoro agile (smart working, telelavoro ecc.) può essere applicato fino al 31 luglio 2020 dai datori di lavoro a OGNI RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO ANCHE IN ASSENZA DEGLI ACCORDI INDIVIDUALI.
- Ad Associazioni (culturali e sportive), Comuni e gli altri enti territoriali (Provincia e Regione) è raccomandato di promuovere attività ricreative individuali all’aperto ma senza creare assembramenti oppure presso il domicilio degli interessati.

PRINCIPALI MISURE DI PREVENZIONE

- EVITARE abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona
- Raccomandazione per chi ha dai 65 anni in su, persone affette da PATOLOGIE CRONICHE, IMMUNODEPRESSI di: evitare di uscire di casa se non per STRETTA NECESSITA’; evitare comunque luoghi affollati dove non si può mantenere la distanza di sicurezza di 1 metro
- Esposizione delle misure di prevenzione igienico-sanitarie negli ambienti di maggior transito e affollamento in: nidi e materne, Scuole di ogni ordine e grado, Università, negli uffici delle Amministrazioni pubbliche
- Liquidi disinfettanti per le mani: nelle pubbliche amministrazioni, nelle aree di accesso alle strutture sanitarie (ambulatori, ospedali ecc.), in tutti i locali aperti al pubblico (compresi negozi e pubblici esercizi), Sanificazione dei mezzi pubblici (a cura delle aziende del trasporto pubblico.                  

Commenti