Francavilla Fontana: diritti a casa, la rubrica dell’Assessorato ai Diritti Civili e alle Pari Opportunità, ospita la Sen. Emma Bonino

FRANCAVILLA FONTANA (BR). La crisi sanitaria sta stimolando lo sviluppo di nuovi modelli di partecipazione che non richiedono spostamenti fisici e che possono trasformarsi in opportunità di confronto e dibattito diversamente non realizzabili.

L’Assessorato ai diritti civili e alle pari opportunità del Comune di Francavilla Fontana ha ideato un contenitore virtuale, la pagina facebook "Diritti a casa", che si sostituisce ai convegni dal vivo, oggi impossibili.
In questo spazio si svolgono incontri tematici tra l'Assessore Tatarano e personaggi autorevoli del panorama nazionale e locale su argomenti di interesse generale che riguardano anche la vita della comunità cittadina. Nel corso della trasmissione, dove intervengono amministratori, docenti, giornaliste e gente comune, l'utente può sempre interagire in tempo reale ponendo domande ed osservazioni.
Lunedì 27 aprile alle 18.00 andrà in onda una puntata sul tema "Parità di genere, diritti da difendere e da conquistare" con ospite la Senatrice Emma Bonino.
Emma Bonino è stata Ministra degli Affari Esteri della Repubblica Italiana nel Governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014. Dopo essere stata eletta negli anni settanta e ottanta del XX secolo per varie legislature deputata alla Camera e al Parlamento europeo, ricopre la carica di Commissaria europea dal 1995 al 1999, per poi nel 2006 essere Ministra del Commercio internazionale e delle Politiche europee nel Governo Prodi II e successivamente Vicepresidente del Senato della Repubblica dal 6 maggio 2008 al 15 marzo 2013.
Oltre ad aver ricoperto importanti cariche nel Partito Radicale, è stata membro del Comitato esecutivo dell’International Crisis Group, ideatrice e promotrice della Corte Penale Internazionale, Professoressa emerita all’Università Americana del Cairo, delegata per l’Italia all’Onu per la moratoria sulla pena di morte, nonché fondatrice dell’organizzazione internazionale Non C’è Pace Senza Giustizia per l’abolizione delle mutilazioni genitali femminili.
Nel 2011 è l’unica italiana inclusa dalla rivista statunitense Newsweek nell’elenco delle "150 donne che muovono il mondo".

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