Roma: al via un'iniziativa benefica per l'Azienda Ospedaliera "San Giovanni Addolorata"

ROMA. L’Azienda Ospedaliera "San Giovanni Addolorata" di Roma è un complesso ospedaliero di rilievo nazionale ad alta specializzazione, e si caratterizza per la capacità di fornire le soluzioni più all’avanguardia a specifici bisogni di salute, erogando prestazioni e servizi diagnostici e curativi di alta qualità. A causa dell’emergenza Covid-19, il San Giovanni ha la necessità di acquistare materiale di prima necessità (come dispositivi di protezione individuale), per sopperire alle carenze createsi per l’uso massiccio durante l’emergenza Covid-19. A questa esigenza risponde l'iniziativa sociale di raccolta fondi per l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma: nata da un’idea del musicista Mirko Valeri, subito sposata dalla sua band Mirko Valeri & I Via Greve col coinvolgimento del videomaker Matteo Luppi, dell’Associazione Culturale AnimusLAB e del giornalista Fabrizio Federici. 

Per l'iniziativa è stato realizzato, non a scopo di lucro, un videoclip della canzone "Un impero sorgerà": estratta dall’album "Troverò Pace" (album d’esordio della band Mirko Valeri & I Via Greve), scritto e registrato nel 2017 da Mirko Valeri e Giacomo Meingati: canzone che davvero sembra esser stata scritta per la situazione emergenziale che stiamo vivendo. Il brano è stato tratto dal versetto tre del secondo libro dell’Eneide di Virgilio: dove Enea, al cospetto di Didone, regina di Cartagine, dice "Infandum, regina, iubes renovare dolorem" (tradotto letteralmente, "tu mi costringi, o regina, a rinnovare un indicibile dolore"). 
Il brano valorizza la fragilità dell’essere umano e ci insegna come dalle cadute e dalle tragedie, come questa del contagio da Covid 19, ci si può rialzare più forti di prima: quindi la fragilità è una risorsa e non una debolezza. Il progetto musicale Mirko Valeri & I Via Greve prende il nome da una delle strade del quartiere capitolino della Magliana. Oltre ad essere un progetto musicale è soprattutto un progetto sociale che da tempo si occupa di molte iniziative, contribuendo a dar da mangiare ai senzatetto, nella distribuzione di beni di prima necessità a chi non ha reddito, e a tante altre attività in periferia, dirette a rivalutare luoghi troppo spesso dimenticati. Ad esempio, con l’iniziativa "Voci Periferiche", Mirko Valeri si rivolge alle fasce più deboli della società, come tossicodipendenti, carcerati, minori, persone con disagio psichico e anziani: organizzando per loro laboratori musicali, e preparando i partecipanti alla scrittura e interpretazione di uno spettacolo musicale inedito, da portare poi in teatro. Altri collaboratori all’iniziativa sono: Matteo Luppi, classe 89, fotografo e videomaker professionista da 6 anni, che collabora con aziende sia come fotografo per la documentazione fotografica dei prodotti, anche per l’e-commerce, che come video creator di convention/eventi; è anche reporter ufficiale della Nazionale Italiana Cantanti, con base a Soliera (MO). Animus LAB, associazione culturale di Avezzano (AQ) con l’intento di supportare e promuovere le arti, realizzare video, organizzare eventi e management, principalmente nell’ambito musicale; all’iniziativa di Mirko Valeri e della sua band ha partecipato con realizzazioni grafiche e supporto nel management. Fabrizio Federici, come giornalista e come cittadino, ha aderito all’iniziativa di Mirko e della sua band ritenendola di forte rilievo civile e sociale. "Nel momento in cui il Coronavirus flagella la penisola" sottolinea Federici "e in cui forse si intravedono i primi, timidi segnali della luce in fondo al tunnel, è importante che la musica (come già hanno fatto, in questi giorni. I cittadini suonando dai tetti dei palazzi) scenda in campo per aiutare gli italiani a non perdere mai la speranza e, soprattutto, la voglia di lottare". I musicisti presenti nel videoclip che hanno suonato da casa sono: Mirko Valeri alla voce, Antonio Serra e Massimiliano Colaizzi, detto Max, alla chitarra, Giuseppe Romano alla tastiera, Davide Balestri alla batteria, Dario Di Gioia scrittore, Matteo Nuccetelli e Sancio, al basso. Ma sono tante altre le persone che stanno aderendo all’iniziativa: come ad esempio il gruppo musicale, noto nel mondo della disabilità, Ladri di Carrozzelle. "La solidarietà e la collaborazione di tutti è fondamentale in questo momento, per svolgere al meglio il nostro lavoro, per tutelare la salute dei nostri professionisti e di conseguenza garantire e proteggere nelle migliori condizioni anche quella dei nostri pazienti" dichiarano i promotori dell’iniziativa. Per sostenere la raccolta fondi è possibile donare tramite bonifico intestato all’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata:
IBAN IT 81 W 02008 05160 000400007365
Intestato a: Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata
con causale: Emergenza COVID-19 I fondi raccolti saranno direttamente devoluti all’Azienda Ospedaliera per l’acquisto di materiale di prima necessità (ad es. dispositivi di protezione individuale come tute, mascherine, guanti, ecc.).
O potete donare con la campagna di crowdfunding https://www.gofundme.com/f/sostieni-ospedale-san-giovanni-covid19
Link video YouTube: https://youtu.be/2NEDz3A8xqo

Per seguire le iniziative e gli sviluppi della raccolta fondi e le iniziative è possibile consultare le pagine social dei promotori: 



Inizia da

Commenti