"Non vi preoccupate della distanza dei cuori"

di SARA M. Le distanze dei cuori ci sono da una vita, non dovrebbero spaventarci adesso. Momenti come questo sono solo una scusa per giustificare comportamenti che si protraggono nel tempo.

Sappiamo bene tutti che vivere nel mondo non è una favola. Che esistono persone buone sì...ma che non sempre vincono contro il cattivo. Conosciamo le nostre fragilità, frustrazioni e paure. Talvolta queste ci soffocano in modo così opprimente che ci rendono il contrario di quello che potremmo essere. Ma alla fine poco importa. Tutti noi potremmo essere vicini e amarci sempre, non solo con chi si conosce ma anche con un passante che non incontreremo più. Non è però una priorità quando la prima cosa importante da fare è pensare a se stessi. È lecito.
Quando non sia ha tempo, non si ha tempo. Ma quell'amore che tanto si osanna, cosa è realmente? Bisogna per forza abbracciarsi per volersi bene? Parlare? Guardarsi? Dobbiamo per forza conoscerci per amarci? Dobbiamo per forza essere tutti uguali per apprezzarci? Allora è fatica sprecata per qualunque artista, scrittore, sacrificio umano che ha sprecato la sua intera esistenza ad amare chi non ha mai potuto conoscere. Sapete che cosa amavano? La vita. Il mondo. Ciò che c'era oltre il muro. L'infinito. Le persone. Gli amavano tutti senza distinzioni. A proprio modo. A volte senza nemmeno saperlo. Alcuni hanno deciso di morire perché un idea sopravvisse nel tempo. Perché ci fosse pace. Libertà.
Lo stesso figlio di Dio si è sacrificato per noi! Perché noi fossimo liberi dalla sofferenza e dal male. Che non è l'odio e non è la distanza. È la sordità del cuore! E se un cuore non ascolta, amici miei, non sente nemmeno a un nanometro di distanza. È difficile imparare ad amare, forse non lo sapremo mai cos'è quella spinta irrazionale che ci fa desiderare di completarci e di completare. L'amore è infinito non solo perché dura per sempre. Se hai ricevuto amore lo conservi nel cuore e lo darai a chi ti sta accanto. Non fa niente chi è. Che cosa è. Farai di tutto per rendergli la vita meno pesante. Perché ha la stessa tua sensibilità, i tuoi stessi problemi e se ferisci soffre e tu sai che significa.
Perché continuare questa catena di sofferenza? Non vi preoccupate della distanza dei cuori. Fate in modo che siano connessi, usate gli "amplifon", tendeteli al cielo, al mondo e vi sentirete ovunque oltre lo spazio e oltre il tempo.

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