VRPI: La VERA Rivolta delle Partite Iva entra in azione

OSTUNI (BR). "Ancora una volta Vera Narducci con la sua unione di cittadini liberi 'VRPI - la vera rivolta della partite iva', unitamente ai referenti VRPI in ogni regione di Italia e ad altri gruppi spontanei di categoria provenienti da tutta la nazione compreso Fasano, Ostuni e paesi limitrofi, in collaborazione con Cosimo Lubes, vice Presidente Nazionale dell'associazione delle piccole e medie imprese "Fenailp" con sede in Ostuni, ha organizzato il 9 Aprile 2020, su tutto il territorio nazionale, un flash mob di protesta, con l’apertura simbolica delle attività e l’affissione di un manifesto di denuncia" si legge in una nota stampa della Fenailp di Ostuni.

"Vi hanno partecipato tutti gli aderenti a VRPI per fare presente il totale abbandono delle istituzioni e lo smascheramento delle insidie che si celano nei vari decreti 'CURA ITALIA' e 'SALVA IMPRESE'. La protesta è testimoniata dall’infinità di fotografie che giungono da tutti Italia da parte di esercizi momentaneamente aperti per protesta come si può evidenziare anche sul gruppo Facebook che in poco tempo ha raccolto circa 3.000 membri. Riteniamo giusto e indispensabile fermare le nostre attività per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, ma lo Stato non può continuare a non considerare le partite iva che saranno pesantemente colpite da una crisi economica senza precedenti. Riteniamo, altresì, che il Decreto Cura Italia e successivi, siano assolutamente inefficaci e che potrebbero portare alle aziende interessate una ulteriore azione di indebitamento e che, da questa situazione molte attività non riapriranno e molte altre falliranno nei mesi successivi. Chiediamo con forza, alle autorità competenti, di mettere in atto azioni mirate e concrete a salvaguardia delle nostre attività e dei nostri dipendenti. Siamo allo stremo delle forze, ma pronti a ripartire con il consueto impegno e sacrifico, per rilanciare l’economia italiana, ma non possiamo continuare a tollerare silenziosamente gli annunci di aiuti economici alle aziende che, nella realtà sono un ulteriore indebitamento per pagare le tasse sospese e rinviate" si legge ancora nella nota stampa della Fenailp di Ostuni.

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