Francavilla Fontana: "Ciò che non si dice non esiste", al via il concorso artistico contro la discriminazione di genere sul linguaggio

FRANCAVILLA FONTANA (BR). Una vignetta o un disegno per raccontare, con gli occhi di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, la discriminazione di genere declinata nel linguaggio. Questo in sintesi l’obiettivo del concorso "Ciò che non si dice non esiste", l’iniziativa promossa dall’Assessorato alle Pari Opportunità e rivolta ai nativi e alle native digitali che si apprestano a diventare adulte e adulti.

Il concorso, patrocinato dall’Associazione Toponomastica Femminile, prevede il conferimento di un premio del valore di 500 euro all’opera vincitrice e la pubblicazione del lavoro sulla Gazzetta del Mezzogiorno e sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
A selezionare il vincitore o la vincitrice sarà una giuria qualificata composta dalla sociologa e saggista Graziella Priulla, dalla sociolinguista Vera Gheno e dalla scrittrice Giorgia Vezzoli.
Tutti i dettagli relativi alle modalità di partecipazione sono consultabili sul sito internet istituzionale del Comune di Francavilla Fontana.
Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è giovedì 15 ottobre.
"Francavilla Fontana ancora una volta pioniera di un progetto di sensibilizzazione e di superamento degli stereotipi di genere, questa volta con una iniziativa veramente singolare per la quale ringraziamo la Gazzetta del Mezzogiorno e il Nuovo Quotidiano di Puglia del sostegno" dichiara l’Assessore alle Pari Opportunità Sergio Tatarano "la pubblicazione del lavoro che risulterà più convincente, per una giuria peraltro estremamente qualificata, riteniamo possa essere un modo per rendere certi temi patrimonio di una platea sempre più vasta. Siamo certi che l'occhio attento di ragazze e ragazzi potrà aiutarci a scoprire quanto sia attuale il tema e quanto lavoro ci sia da compiere".

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